John Legend - Tonight (Best You Ever Had) ft. Ludacris (di johnlegendVEVO)

Sto affogando,immersa in una follia,che non conosce scampo.Sei il calore e la luce,sei passione da prendere al volo.Tocca la mia pelle e il mio cuore,
fammi salire da te,e soddisfare la tua chiamata.Figlia della lussuria,mi inchino a te,sono nata per ballaree sanguinare per te.

Sto affogando,
immersa in una follia,
che non conosce scampo.
Sei il calore e la luce,
sei passione da prendere al volo.
Tocca la mia pelle e il mio cuore,

fammi salire da te,
e soddisfare la tua chiamata.
Figlia della lussuria,
mi inchino a te,
sono nata per ballare
e sanguinare per te.

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Non guardare,se non vuoi vedere.Non nasconderti,se hai bisogno di correre e scappare.Non vagare,se il viaggio ti sembra troppo.Non esitare,il tempo di vivere e’ ora.

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Un cuore coraggioso canta, sopporta tutte le ferite,cammina attraverso il fuoco per ritrovare il sole,annega nei fiumi, per saziar la sete.Un cuore coraggioso canta e vive di gioia.
 

Un cuore coraggioso canta, sopporta tutte le ferite,
cammina attraverso il fuoco per ritrovare il sole,
annega nei fiumi, per saziar la sete.
Un cuore coraggioso canta e vive di gioia.

 

I colori dell’anima sono troppo luminosi e belli, non possono essere ignorati per sempre.

I colori dell’anima sono troppo luminosi e belli, non possono essere ignorati per sempre.

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Posso essere il tuo angelo luminoso,una piccola bambina che non e’ mai cresciuta,pura di cuore e invincibile.Posso essere il tuo angelo nero,come il nero dei petali di una rosa,
un insaziabile anima lussuriosa.Posso essere il tuo angelo,semplicemente,per portarti nell’eden,o trascinarti all’inferno.

Posso essere il tuo angelo luminoso,
una piccola bambina che non e’ mai cresciuta,
pura di cuore e invincibile.
Posso essere il tuo angelo nero,
come il nero dei petali di una rosa,

un insaziabile anima lussuriosa.
Posso essere il tuo angelo,
semplicemente,
per portarti nell’eden,
o trascinarti all’inferno.

Era tutto tranquillo, una brezza leggera trasportava nuovi profumi.Ero stata li un bel po di tempo, ad annusar la terra, ma a poco a poco avevo perso i fili della realta’ e la mente non fu piu’ mia. Mi aveva sbendato, avevo problemi nel ritrovare la messa a fuoco di cio’ che mi circondava. Era un bellissimo posto, senza alcun dubbio e in qualsiasi altra circostanza sarebbe stato del tutto incante
vole. Le circostanze purtroppo non si prestavano a nozioni convenzionali di piacere, in quegli istanti. Non era del tutto scomodo, la corteccia ruvida dell’albero aveva irritato la mia schiena e le corde strofinavano in profondita’ solo in alcuni punti, non era del tutto sadico, pensai. Ma se ne era andato. Di nuovo.Diverse possibilita’ attraversarono la mia mente. Sarebbe tornato, non sarebbe mai tornato, avrebbe mandato altri. il suono degli animali nella foresta era venuto a tormentarmi ogni tanto. Cibo per le mie paure. Una presenza assillante. Anche se col passare del tempo i rumori assunsero una familiarità inquietante privandoli del loro potere. Era stato altrettanto frustrante in un primo momento di essere così immobilizzata. I movimenti limitati a piccoli spostamenti della postura. La maggior parte del corpo catturata in una trappola inespugnabile. Sorprendentemente, però, trovavo conforto anche in questo. Potevo respirare ancora.La calma della valle divenne la mia lezione finale. I lupi non sarebbero venuti, qualcuno aveva acceso un fuoco. Attendevo il suo ritorno.E come facevo a saperlo? Non potevo naturalmente. Non più di quanto si possa sapere che il sole sorgerà la mattina successiva. Ma la fede è potere. Ed ogni oscurità che potesse interferire in quella solitudine non aveva più importanza. Libera dalla paura, per volere o per obbligo, potevo aspettare in pace. Se anche fosse tornato, non c’era nessun altro posto per me. Una valle di ombre divenne una valle di luce, e la bellezza che era attorno a me non era piu’ che un riflesso di cio’ che avevo nel mio cuore.

Era tutto tranquillo, una brezza leggera trasportava nuovi profumi.
Ero stata li un bel po di tempo, ad annusar la terra, ma a poco a poco avevo perso i fili della realta’ e la mente non fu piu’ mia. Mi aveva sbendato, avevo problemi nel ritrovare la messa a fuoco di cio’ che mi circondava. Era un bellissimo posto, senza alcun dubbio e in qualsiasi altra circostanza sarebbe stato del tutto incante

vole. Le circostanze purtroppo non si prestavano a nozioni convenzionali di piacere, in quegli istanti. Non era del tutto scomodo, la corteccia ruvida dell’albero aveva irritato la mia schiena e le corde strofinavano in profondita’ solo in alcuni punti, non era del tutto sadico, pensai. Ma se ne era andato. Di nuovo.
Diverse possibilita’ attraversarono la mia mente. Sarebbe tornato, non sarebbe mai tornato, avrebbe mandato altri. il suono degli animali nella foresta era venuto a tormentarmi ogni tanto. Cibo per le mie paure. Una presenza assillante. Anche se col passare del tempo i rumori assunsero una familiarità inquietante privandoli del loro potere. Era stato altrettanto frustrante in un primo momento di essere così immobilizzata. I movimenti limitati a piccoli spostamenti della postura. La maggior parte del corpo catturata in una trappola inespugnabile. Sorprendentemente, però, trovavo conforto anche in questo. Potevo respirare ancora.
La calma della valle divenne la mia lezione finale. I lupi non sarebbero venuti, qualcuno aveva acceso un fuoco. Attendevo il suo ritorno.
E come facevo a saperlo? Non potevo naturalmente. Non più di quanto si possa sapere che il sole sorgerà la mattina successiva. Ma la fede è potere. Ed ogni oscurità che potesse interferire in quella solitudine non aveva più importanza. Libera dalla paura, per volere o per obbligo, potevo aspettare in pace. 
Se anche fosse tornato, non c’era nessun altro posto per me. Una valle di ombre divenne una valle di luce, e la bellezza che era attorno a me non era piu’ che un riflesso di cio’ che avevo nel mio cuore.

Davanti a me un precipizio. Rimasi vicino al bordo, lo temevo.Guardavo verso il basso, i miei occhi come fossero ciechi,nulla appariva, appollaiata in quel cornicione fatiscente.
Non so per quanto rimasi cosi,in piedi, se fossero state ore o giorni,il viso impietrito, il sangue gelido,con una voglia matta di riparare,ma con la morte nell’anima.Una piccola inclinazione in avanti,potrebbe finire il mio dolore,il volo finale attraverso il nero,cosi da diventar sorella con la mia amata notte.Eppure ho sentito un richiamo,da qualche parte e’ affiorata una tregua,ho alzato gli occhi al cielo,miliardi di occhi mi stavano guardando.Tra le stelle ho rivisto la vita,la mia, quella dei miei figli, degli amici,ho chiamato anche il tuo nome nella mente.Un passo indietro e quel precipizio si e’ allontanato,ho percorso a ritroso i miei ultimi due anni,ho immagazzinato i ricordi,stabilizzato le immagini.Adesso sono li, in un angolo della mia mente,posso voltare le spalle, riprendere a camminare,la via e’ lunga e tortuosa,rinascero’, risorgero’ dal buio,tornero’ a spiegare le ali,come una crisalide spicchero’ il mio volo piu’ alto,anche senza di te.

Davanti a me un precipizio. 
Rimasi vicino al bordo, lo temevo.
Guardavo verso il basso, 
i miei occhi come fossero ciechi,
nulla appariva, appollaiata in quel cornicione fatiscente.

Non so per quanto rimasi cosi,
in piedi, se fossero state ore o giorni,
il viso impietrito, il sangue gelido,
con una voglia matta di riparare,
ma con la morte nell’anima.
Una piccola inclinazione in avanti,
potrebbe finire il mio dolore,
il volo finale attraverso il nero,
cosi da diventar sorella con la mia amata notte.
Eppure ho sentito un richiamo,
da qualche parte e’ affiorata una tregua,
ho alzato gli occhi al cielo,
miliardi di occhi mi stavano guardando.
Tra le stelle ho rivisto la vita,
la mia, quella dei miei figli, degli amici,
ho chiamato anche il tuo nome nella mente.
Un passo indietro e quel precipizio si e’ allontanato,
ho percorso a ritroso i miei ultimi due anni,
ho immagazzinato i ricordi,
stabilizzato le immagini.
Adesso sono li, in un angolo della mia mente,
posso voltare le spalle, riprendere a camminare,
la via e’ lunga e tortuosa,
rinascero’, risorgero’ dal buio,
tornero’ a spiegare le ali,
come una crisalide spicchero’ il mio volo piu’ alto,
anche senza di te.

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Ok, cambio atteggiamento. Mi hai detto arrogante, va bene, taccio e muovo in su e in giu’ la testa senza parlare. Mi hai detto di essere umile, va bene, mi accuccio e ti lecco le scarpe. Mi hai dato dell’egoista, d’ora in poi pensero’ solo
al tuo piacere. Mi hai detto di essere egocentrica, come vuoi, cerchero’ di rimanere sempre nella tua ombra (ma se non c’e’ il sole non te la prendere con me). Mi hai detto che sono impulsiva, d’ora in poi contero’ fino a 100. Mi hai detto che sono gelosa, faro’ finta di non vedere le altre tue cagne che debitamente nascondi. Mi hai detto che sono presuntuosa, d’ora in poi annebbiero’ i miei pensieri. Mi hai dato della stronza, a questo non posso farci molto, d’altronde ho avuto un buon maestro. Poi mi dici che sono una bastarda, beh, mia mamma so chi e’, di mio padre non ne sono certa. Ah dimenticavo, ti hanno riferito che sono anche una succhiacazzi a pagamento, e non te ne sei curato nel riportarmelo. Io mi son piegata, annebbiata, annichilita, spersonalizzata, posso anche abbaiare se lo desideri, ma e’ questo che vuoi????

Ok, cambio atteggiamento. Mi hai detto arrogante, va bene, taccio e muovo in su e in giu’ la testa senza parlare. Mi hai detto di essere umile, va bene, mi accuccio e ti lecco le scarpe. Mi hai dato dell’egoista, d’ora in poi pensero’ solo

al tuo piacere. Mi hai detto di essere egocentrica, come vuoi, cerchero’ di rimanere sempre nella tua ombra (ma se non c’e’ il sole non te la prendere con me). Mi hai detto che sono impulsiva, d’ora in poi contero’ fino a 100. Mi hai detto che sono gelosa, faro’ finta di non vedere le altre tue cagne che debitamente nascondi. Mi hai detto che sono presuntuosa, d’ora in poi annebbiero’ i miei pensieri. Mi hai dato della stronza, a questo non posso farci molto, d’altronde ho avuto un buon maestro. Poi mi dici che sono una bastarda, beh, mia mamma so chi e’, di mio padre non ne sono certa. Ah dimenticavo, ti hanno riferito che sono anche una succhiacazzi a pagamento, e non te ne sei curato nel riportarmelo. Io mi son piegata, annebbiata, annichilita, spersonalizzata, posso anche abbaiare se lo desideri, ma e’ questo che vuoi????

Ci sono milioni di persone in questo mondo, ma alla fine e’ solo uno che conta.

Ci sono milioni di persone in questo mondo, ma alla fine e’ solo uno che conta.

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Meglio tacere e passare per idioti, piuttosto che parlare e dissipare ogni dubbio!

Meglio tacere e passare per idioti, piuttosto che parlare e dissipare ogni dubbio!

Date mano libera a un uomo e ve la ritroverete dappertutto. (cit)

Date mano libera a un uomo e ve la ritroverete dappertutto.
(cit)

Vogliamo parlare di chi si presenta come una donna? Ciao, sono una schiava, avrei molta voglia di conoscerti, non mi piacciono i Padroni, preferisco le Miss. Dopo insistenti trilli e approcci, apri la cam, per curiosita’, e ti trovi di fronte un orango dal fitto pelo con il “coso” in mano??? ORROREEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!! (anche se il tipo della foto, orrore non mi fa…..slapppp)

Vogliamo parlare di chi si presenta come una donna?
Ciao, sono una schiava, avrei molta voglia di conoscerti, non mi piacciono i Padroni, preferisco le Miss.
Dopo insistenti trilli e approcci, apri la cam, per curiosita’, e ti trovi di fronte un orango dal fitto pelo con il “coso” in mano???
ORROREEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
(anche se il tipo della foto, orrore non mi fa…..slapppp)

Ciao, sei una Slave? Hai un Master? Vedo che ami la sofferenza parlami di Te! Risposta: ma chi te lo ha detto che amo la sofferenza……….ti presto l’arma adatta….. S P A R A T I

Ciao, sei una Slave? Hai un Master? Vedo che ami la sofferenza
parlami di Te!
Risposta: ma chi te lo ha detto che amo la sofferenza……….ti presto l’arma adatta…..
S P A R A T I

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"Ciao cagna, sei bisex o etero? mi intrighi molto…mi piace chiamarti cagna! Ho voglia di sentirti in calore…su dai ansima qualcosa al telefono…..il mio numero 334xxx44544" “Non asimo mai…..di solito urlo: VAFFANCULO!!!”

"Ciao cagna, sei bisex o etero? mi intrighi molto…mi piace chiamarti cagna! Ho voglia di sentirti in calore…su dai ansima qualcosa al telefono…..il mio numero 334xxx44544"
“Non asimo mai…..di solito urlo: VAFFANCULO!!!”